lunedì 18 marzo 2013

Come preparare gli estratti vegetali per i cosmetici



Nelle nostre ricette appaiono spesso, come ingredienti, diversi tipi di estratti vegetali che contengono i principi attivi delle piante e che possiamo utilizzare nelle auto-produzioni cosmetiche.
Partiamo dal presupposto che ogni pianta può avere principi attivi idrosolubili, liposolubili o entrambi, e che vanno estratti con il solvente adatto.
Per sapere quale tipologia di estratto è più corretta, bisogna conoscere bene le proprietà e i principi attivi  delle piante che andremo ad utilizzare, e, soprattutto, dobbiamo sapere COME riuscire ad estrarli.
Qui di seguito vi  illustreremo quelli più comunemente utilizzati e che possiamo fare tranquillamente in casa.

INFUSO:
Si  utilizza per estrarre principi attivi idrosolubili e consiste nel mettere in infusione la pianta nell'acqua calda che è il solvente. Adatto per fiori e foglie.
Procedimento:
Portare l'acqua ad ebollizione, spegnere il fuoco e attendere un paio di minuti prima di mettere la droga in infusione, per un tempo variabile (in base alla pianta) dai 2 ai 15 minuti. Filtrare, fare raffreddare ed utilizzare subito.


DECOTTO:
Si  utilizza per estrarre principi attivi idrosolubili e consiste nel mettere in infusione la pianta nell'acqua calda che è il solvente. Adatto per parti più dure delle piante, come radici o cortecce.
Procedimento:
Portare l'acqua ad ebollizione, mettervi la droga desiderata e lasciar cuocere per un tempo variabile dai 5 ai 15 minuti. Filtrare, fare raffreddare ed utilizzare subito.


OLEOLITO:
Si utilizza per estrarre principi attivi liposolubili e consiste nel fare macerare la pianta nell'olio (vi consigliamo quello di oliva).
Ci sono due metodi: quello a freddo e quello a caldo.

 Metodo a freddo:
Riporre la droga in un barattolo di vetro col tappo ermetico e ricoprirla interamente di olio. Riporlo al buio per 40 giorni, ricordando di agitarlo tutti i giorni.
Al termine dei 40 giorni, filtrare con un colino e una garza,  
o filtro di carta economico per caffè solubile, aiutatevi spremendo bene la pianta con le mani. Fate riposare un giorno e procedete con un secondo filtraggio. Conservate l'oleolito in una bottiglia scura in dispensa.

Metodo a caldo:
Riporre la droga in un barattolo e ricoprirla di olio (come scritto sopra). Mettere il barattolo a bagnomaria per 3 ore a fuoco lento. Filtrare l'oleolito come scritto sopra e riporlo in una bottiglia di vetro scura. Il vostro oleolito è pronto per l'utilizzo.


MACERATO GLICERICO/GLICERINATO:
Si utilizza per estrarre principi attivi idrosolubili e consiste nel far macerare la droga in un solvente fatto da acqua, glicerina e in alcuni casi l'alcool a 95°. La versione con l'alcool è chiaramente più efficace, poichè quest'ultimo è un solvente migliore rispetto alla glicerina.
Adatto per parti delle piante estremamente delicate, come gemme e germogli (in questo caso prende il nome di gemmo-derivato).
Ci sono due metodi: uno con sola acqua e glicerina ed un altro con acqua, glicerina ed alcool.

Metodo con acqua e glicerina (estratto idroglicerinato):
- 10-25gr. di droga
- 50gr. di acqua
- 50gr. di glicerina
- conservante idrosolubile (secondo scheda tecnica)

Riporre la droga sminuzzata in un barattolo di vetro col tappo ermetico e ricoprire col solvente che sarà fatto dall'acqua e dalla glicerina, aggiungendo subito il conservante. Lasciare macerare per 2 - 3 settimane, ricordandosi di agitarlo tutti i giorni. Filtrare con un colino e una garza,
o filtro di carta economico per caffè solubile, aiutatevi spremendo bene la pianta con le mani.

Metodo con acqua, glicerina e alcool (estratto idro-glicerol-alcolico):
- 10-25gr. di droga
- Alcol buongusto a 95°
- 50gr. di acqua
- 50gr. di glicerina
Riporre la droga sminuzzata in un barattolo di vetro col tappo ermetico e ricoprire con alcool a 95° (buongusto) per una settimana. A questo punto, aprire il barattolo e versarci dentro 50gr. di acqua e 50gr. di glicerina. Lasciare macerare per altre due settimane e filtrare come descritto sopra. Non è necessario utilizzare conservante perchè abbiamo messo l'alcool che lo sostituisce.
Si usa nelle creme dall'1% al 5%.


TINTURA (ESTRATTO IDRO-ALCOLICO):
Si utilizza per estrarre principi attivi sia idrosolubili che liposolubili. Viene chiamata TINTURA MADRE quando si utilizza la pianta FRESCA; mentre si chiama TINTURA CLASSICA quando si utilizza la pianta ESSICCATA.
Procedimento:
Questo metodo consiste nel far macerare 10gr (1:10) o 20gr (1:5) di pianta sminuzzata in 100ml di solvente fatto da acqua e alcool a 95° per 21 giorni.
Si usa nelle creme fino al 10% (dipende dalla pianta).
In base ai principi attivi che desideriamo estrarre, utilizzeremo una gradazione alcoolica diversa della tintura che otterremo diluendo l'acqua e l'alcool secondo questa tabella:

Per ottenere una gradazione alcolica di 90°---> Utilizzare 93 ml di alcool e 7 ml di acqua
Per ottenere una gradazione alcolica di 85°---> Utilizzare 88 ml di alcool e 12 ml di acqua
Per ottenere una gradazione alcolica di 80°---> Utilizzare 83 ml di alcool e 17 ml di acqua
Per ottenere una gradazione alcolica di 75°---> Utilizzare 77 ml di alcool e 23 ml di acqua
Per ottenere una gradazione alcolica di 70°---> Utilizzare 72 ml di alcool e 28 ml di acqua
Per ottenere una gradazione alcolica di 65°---> Utilizzare 67 ml di alcool e 33 ml di acqua
Per ottenere una gradazione alcolica di 60°---> Utilizzare 61 ml di alcool e 39 ml di acqua
Per ottenere una gradazione alcolica di 55°---> Utilizzare 56 ml di alcool e 44 ml di acqua
Per ottenere una gradazione alcolica di 50°---> Utilizzare 51 ml di alcool e 49 ml di acqua
Per ottenere una gradazione alcolica di 45°---> Utilizzare 46 ml di alcool e 54 ml di acqua
Per ottenere una gradazione alcolica di 40°---> Utilizzare 41 ml di alcool e 59 ml di acqua
Per ottenere una gradazione alcolica di 35°---> Utilizzare 36 ml di alcool e 64 ml di acqua
Per ottenere una gradazione alcolica di 30°---> Utilizzare 31 ml di alcool e 69 ml di acqua
Per ottenere una gradazione alcolica di 25°---> Utilizzare 26 ml di alcool e 74 ml di acqua
Per ottenere una gradazione alcolica di 20°---> Utilizzare 21 ml di alcool e 79 ml di acqua


N.B.
Se vogliamo trasformare le dosi da ml in gr, basterà fare una semplice operazione.
Poichè l'alcool ha peso specifico pari a 0,79 (mentre quello dell'acqua è 1), basterà moltiplicare la dose dell'alcool per il proprio peso specifico.
ESEMPIO:
Per una tintura a 60°, quindi 61ml di alcool e 39ml di acqua, moltiplicheremo 61x0,79= 48,19gr di alcool e 39gr di acqua che, come abbiamo detto ha peso specifico uguale a 1, per cui non è necessario fare alcuna operazione.

Per scegliere la gradazione alcolica per la vostra tintura dovrete sapere quali principi attivi estrarre:

TINTURA CLASSICA
A 90° si estraggono: oli essenziali
A 80° si estraggono: resine
A 70° si estraggono: alcaloidi
A 60° si estraggono: tutti gli altri costituenti non specificati
A 60-50° si estraggono: cumarine
A 40-30° si estraggono: tannini

TINTURA MADRE
A 65° si estraggono: quasi tutti i costituenti
A 45° si estraggono: glicosidi

Tenete presente che per la tintura madre dovrete aumentare di 5° la gradazione alcolica iniziale, in quanto bisogna tener conto dell'acqua che la pianta possiede naturalmente.



4 commenti:

  1. wawwwwwwwwwww chiaro, conciso e semplice!!!!
    MI PIACEEEEEEEEE ;-)
    Lalla

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  2. Grazie Lallina, sono felice che ti piaccia!! :))

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  3. bravissime ragazzeeee!! continuate così, blog stupendo :D:D:D

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